Recensione: C. Bene, C. Dotto – Vita di Carmelo Bene (Bompiani)
La vita di carmelo bene è impossibile da racchiudere in alcune pagine, seppur questo libro ne possegga 422, tuttavia questi dialoghi tra il famoso attore pugliese e Giancarlo Dotto sono un piccolo tesoro, sia per coloro che sono appassionati di teatro, sia per gli amanti della cultura letteraria e filosofica in generale. Il testo, infatti, è condito di citazioni dirette di altri scrittori, filosofi, pensatori e psicologi; troviamo descritte sia le prime esperienze teatrali del grande attore, sia le utilme; i rapporti con la politica, gli avvenimenti turbolenti della direzione della biennale di venezia; le sperimentazioni più recenti e le irriverenze giovanili. Carmelo Bene ha rappresentato un punto di riferimento culturale importante in Italia sino agli anni 90 e queste pagine, gradevolissime da leggere, rappresentano un resoconto di cinquant’anni di carriera fatto dallo stesso C.B. come soleva chiamarsi, ricchi di stravaganti colpi di scena e lunghi silenzi. Carmelo Bene d’altronde è stato questo: un attore.
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